Ventidue associazioni di ispirazione cristiana a tutela dei minori, contro la violenza dei media. Si riuniranno mercoledi 7 luglio a Roma, a Palazzo Valdina, Camera dei Deputati, nel corso del seminario di studio promosso dal Copercom (Coordinamento delle associazioni per la comunicazione) sul tema “Diritti dei minori e doveri dei media”. “Un seminario – spiegano i promotori del Coordinamento – che intende affrontare i rapporti fra gli strumenti della comunicazione, a partire dalla tv, e i piu giovani in un’ottica nuova: i ‘minori’ non sono piu da considerare soggetti da tutelare ma cittadini con diritti propri. Quindi i mass media nei loro confronti non hanno vincoli, ma doveri”.” “Durante i lavori del seminario sono previsti gli interventi di docenti di pedagogia come Gaetano Mollo, di giuristi come Paolo Bafile, e di psicologi, come Anna Oliverio Ferraris, oltre agli interventi di numerosi parlamentari e autorita per le comunicazioni. “Sara un’occasione per riflettere su un fenomeno che oggi e in continua evoluzione, come nel campo delle tv a pagamento e delle on line su internet – spiega don Bruno Fasani, componente del Gruppo di lavoro della Commissione minori dell’Autorita per le telecomunicazioni -. Oggi il problema non e piu vigilare semplicemente sulla legalita o meno dei prodotti televisivi in rapporto alla tutela dei minori, ma del loro impatto sul momento evolutivo. Vanno quindi ripensati, in quest’ottica, problemi come quello della violenza, pornografia e commercio delle immagini in tv”. ” ” Ventidue associazioni di ispirazione cristiana a tutela dei minori, contro la violenza dei media. Si riuniranno mercoledi 7 luglio a Roma, a Palazzo Valdina, Camera dei Deputati, nel corso del seminario di studio promosso dal Copercom (Coordinamento delle associazioni per la comunicazione) sul tema “Diritti dei minori e doveri dei media”. “Un seminario – spiegano i promotori del Coordinamento – che intende affrontare i rapporti fra gli strumenti della comunicazione, a partire dalla tv, e i piu giovani in un’ottica nuova: i ‘minori’ non sono piu da considerare soggetti da tutelare ma cittadini con diritti propri. Quindi i mass media nei loro confronti non hanno vincoli, ma doveri”.” “Durante i lavori del seminario sono previsti gli interventi di docenti di pedagogia come Gaetano Mollo, di giuristi come Paolo Bafile, e di psicologi, come Anna Oliverio Ferraris, oltre agli interventi di numerosi parlamentari e autorita per le comunicazioni. “Sara un’occasione per riflettere su un fenomeno che oggi e in continua evoluzione, come nel campo delle tv a pagamento e delle on line su internet – spiega don Bruno Fasani, componente del Gruppo di lavoro della Commissione minori dell’Autorita per le telecomunicazioni -. Oggi il problema non e piu vigilare semplicemente sulla legalita o meno dei prodotti televisivi in rapporto alla tutela dei minori, ma del loro impatto sul momento evolutivo. Vanno quindi ripensati, in quest’ottica, problemi come quello della violenza, pornografia e commercio delle immagini in tv”. ” “