CARD. BIFFI: L’ISTITUTO “VERITATIS SPLENDOR”, PER UN INCONTRO TRA FEDE E RAGIONE

Si è insediato oggi ufficialmente il Consiglio scientifico dell’Istituto “Veritatis splendor” per la ricerca e la formazione culturale cattolica, che ha sede a Bologna, un centro di cultura che si rivolge in primo luogo ai giovani universitari o neolaureati. Il Consiglio scientifico è composto da 55 membri e ad esso compete l’indirizzo culturale dell’Istituto e la promozione delle varie iniziative. Finora sono stati presentati 13 progetti di ricerca. A 6 di questi sono già state assegnate delle borse di studio. ” “Nel suo intervento il cardinale Giacomo Biffi, arcivescovo di Bologna, ha parlato del rapporto tra fede e ragione, poiché l’Istituto “Veritatis splendor” aspira a diventare “un arengo nuovo” per “un dibattito antico”, oggi più vivo che mai nella coscienza del credente. Mentre il non credente, ha spiegato Biffi, “non potendo assegnare alla fede una rigorosa natura conoscitiva” non si pone il problema perché “ai suoi occhi viene a mancare uno degli interlocutori”, per il credente invece, questo tema rimane “primario”. “Egli sa – ha detto – che c’è un solo Dio, dal quale in ultima analisi tutto proviene: la natura e la salvezza soprannaturale, la Rivelazione e ogni autentica conquista del pensiero, il credere e l’analizzare criticamente” ma sa anche che “la razionalità è chiamata in causa nello stesso atto di fede”. Il credente, ha aggiunto il cardinale, sa inoltre che “proprio l’intervento della fede può talvolta aiutare la ragione nelle sue difficoltà e nei suoi scoraggiamenti” o salvarla “dal pericolo sempre incombente di finire nell’irrazionale e di rassegnarsi all’assurdo”. E siccome chiunque si dica credente “porta dentro il suo mondo interiore il suo piccolo miscredente, dal momento che i confini tra la fede e l’incredulità non dividono soltanto gli uomini dagli uomini, ma passano anche attraverso i cuori di tutti”, il cardinale ha invitato all’ascolto dei “non credenti esteriori” per imparare “a conoscere meglio e a comprendere i dubbi e le ansietà del piccolo miscredente che alberga nel nostro intimo”. ” “