SALERNO: SETTIMANALE DIOCESANO, “NO ALL’OMERTÀ SUI COLPEVOLI”

“Chi conosce i colpevoli, senza omertà, deve denunciarli!”. Questo il grido che viene da “Agire”, il settimanale diocesano di Salerno, che sull’ultimo numero (in edicola domani) si occupa in prima pagina del funerale dei quattro giovanissimi tifosi salernitani morti domenica scorsa sul treno Piacenza-Salerno. La tragedia del rogo viene definita “l’epilogo sconvolgente di una stagione calcistica caratterizzata da tensioni e violenze in tutta Italia”. La competizione sportiva, l’amore per il gioco del calcio, osserva il settimanale, “non hanno nulla a che vedere con questi comportamenti criminali che però trovano inquietanti omertà, connivenze, ignavia rispetto all’organizzazione calcistica nel suo complesso”. In occasione delle partite di calcio, secondo “Agire”, si verifica “una vera e propria sospensione della legalità”, una sorta di “impunità diffusa e generalizzata” che, “insieme alla miscela esplosiva d’interessi e tensioni che caratterizza il calcio del Duemila, costituiscono il retroterra culturale e sociale nel quale uno sparuto gruppo di delinquenti, noto però sia alle forze dell’ordine che ai tifosi perbene ed alla stampa, può prosperare ed agire scorazzando per l’Italia come un’orda barbarica senza mai pagare biglietti ferroviari, senza mai pagare allo stadio, senza mai pagare in bar, ristoranti o autogrill: delinquenti che infestano ogni ambiente calcistico dal Nord al Sud del Paese; delinquenti la cui età è sempre più piccola”. Per questo, di fronte a tali tragedie, bisogna “accertare e punire i responsabili, con la collaborazione di chi ha visto. A tutti noi spetta il dovere di vigilare, educare i nostri figli, i figli di questo mondo che noi abbiamo fatto diventare così egoista, avido e cattivo”.