GIUBILEO: ROMA, UN “DECALOGO” PER L’ACCOGLIENZA DEI PELLEGRINI

“A Roma, nessuno dovrà sentirsi straniero, nella comunità ecclesiale come in quella civile”. Comincia così un “decalogo” proposto dall’Ufficio pastorale e dalla commissione diocesana per il turismo di Roma in vista dell’accoglienza dei milioni di pellegrini che arriveranno nella Capitale per l’Anno Santo. “Il rispetto delle persone, della loro fede, cultura, tradizioni – si legge ancora nel documento di “impegno etico” che verrà presentato questa sera – deve essere la nota fondamentale di ogni forma di accoglienza”, che “in ogni espressione” deve manifestare “i valori umani e cristiani che sempre hanno contraddistinto Roma nel corso della sua storia”. Cortesia, sensibilità attenzione alle esigenze anche spirituali dei pellegrini: questi, per la diocesi di Roma, i requisiti fondamentali dell’accoglienza, soprattutto nei “diversi momenti e luoghi d’incontro” previsti dal calendario giubilare. “Verso i meno fortunati, verso i bambini e le loro esigenze, verso gli anziani – continua il decalogo – , sia manifesta la solidarietà di tutti e l’accoglienza si esprima in gesti significativi e concreti”.