IL PAPA IN POLONIA: “BEATI” CINQUE GIOVANI, MARTIRI DEL NAZISMO

Saranno proclamati beati il prossimo 13 giugno a Varsavia, durante la visita del Santo Padre in Polonia, cinque giovani oratoriani di Poznan e un salesiano di Cracovia, uccisi nelle prigioni e nei campi di concentramento nazisti. I cinque giovani – Edoardo (23 anni), Francesco (22 anni), Jarogniew (20 anni), Czeslaw (22 anni), Edoardo (20 anni) – frequentavano l’oratorio salesiano di Poznan, quando, nel settembre 1940 vennero prelevati dalle rispettive famiglie o posti di lavoro per essere rinchiusi in diverse carceri naziste. Nonostante le durissime condizioni di prigionia, ogni sera recitavano il rosario e esortavano gli altri detenuti a non perdere la capacità di sorridere, al punto da essere chiamati “i cinque allegroni”. Prima di morire uno di loro scrisse: “Che felicità è questa: andarsene da questo mondo uniti a Cristo”. I cinque giovani furono ghigliottinati il 24 agosto 1942 a Dresda. Nel ’91 è iniziato il processo per il riconoscimento di martirio.” “Il salesiano don Giuseppe Kowalski, di Cracovia, venne ucciso invece ad Auschwitz il 3 luglio del 1942. Su un taccuino scrisse una frase: “Non dirò mai basta”. Fu infatti irremovibile nel non voler calpestare la corona del rosario come gli era stato intimato da uno dei carcerieri. Questo episodio segnò la sua condanna a morte. Il giorno dopo trovarono il suo corpo in una cloaca del campo.” “