“DIO DOPO INTERNET”: UN VOLUME SULLE PREDICHE IN RETE

Il diavolo c’è, ed “agisce al di sopra e al di là di quelli che non ci credono”. L’affermazione è di padre Nazareno Taddei, che si rivolge così al popolo dei “navigatori in rete” in una delle sue prediche in Internet, le prime 85 delle quali sono state ora raccolte in un volume, dal titolo “Dio dopo Internet”, che verrà presentato mercoledì 26 maggio, a Roma (ore 17.30, Via degli Astalli 17) da mons. Giuseppe Pittau, segretario della Congregazione per l’Educazione Cattolica, da padre Gian Paolo Salvini, direttore di “Civiltà Cattolica” e da Orazio Petrosillo, vaticanista de “Il Messaggero”. Concepite come “risposte a domande su problematiche religiose”, le prediche “on line” di padre Taddei (www.col.it/padretad/padretad.htm) hanno interessato finora circa 14 mila persone, in Italia e all’estero, dall’America del Nord e del Sud all’Africa al Giappone. Anche i mass media, sostiene Taddei in un’altra predica sul diavolo – uno degli argomenti più richiesti dai frequentatori da Internet – possono diventare strumenti del maligno, e provocare quella “confusione mentale” di cui tutti siamo potenziali vittime, soprattutto attraverso “certe trasmissioni televisive, pure d’informazione, che sembrano sane e decenti, e invece diffondono menzogne, cioè interpretazioni cattive e ingiuste”. Sul rapporto tra cattolici e politica, padre Taddei scrive: “un cristiano – ma direi: un uomo onesto e civile – non può astenersi dal votare, qualunque possa poi essere l’esito delle elezioni. Se ha dubbi, aguzzi gli occhi e le orecchie; poi ascolti la sua coscienza”. ” “” “