ASSEMBLEA CEI: CARITÀ DEL PAPA, DALLA CHIESA ITALIANA 11 MILIARDI DI OFFERTE

In tutte le diocesi italiane si celebra, domenica 27 giugno, la Giornata per la carità del Papa. Durante la 46ª assemblea della Cei mons. Ennio Antonelli, segretario generale della Cei, ha reso note alcune cifre: nel 1997 il contributo delle diocesi all’Obolo di San Pietro è salito da 4.377.531.976 lire a 5.919.228.725, con un attivo di più di un miliardo di lire. “Sono in crescita anche le offerte fatte da alcune diocesi in virtù del canone 1271 del Codice di diritto canonico – ha spiegato mons. Antonelli -, che invita i vescovi, secondo le loro possibilità, a contribuire a procurare alla Santa Sede i mezzi di cui ha bisogno per il suo servizio a tutta la Chiesa”. Nel 1998, infatti, sono pervenute offerte per 141.522.750 lire, con un lieve incremento rispetto all’anno precedente. A questi fondi vanno aggiunti i 5 miliardi di lire che la Cei, a nome di tutti i vescovi italiani, ha stanziato per dare attuazione alla norma canonica. L’unico dato in calo, comunque contenuto, riguarda le offerte di privati (2.166.742.402 lire, con una flessione di 350 milioni di lire circa), il cui ammontare però non è stato indicato dalla Santa Sede in maniera distinta per l’Italia. ” “Se si eccettuano le offerte dei privati, il totale accertato è di lire 11.060.751.475, cifra che colloca l’Italia ai primi posti fra le Chiese per la partecipazione alla sollecitudine del Papa verso i poveri. “Celebrare la ‘Giornata per la carità del Papa’ significa respirare la comunione con tutti i fratelli in Cristo – ha affermato mons. Antonelli -. E rappresenta un gesto di grande valore educativo per la nostra gente”. ” “” “” “