ASSEMBLEA CEI: RUINI, “FAR CESSARE AL PIÙ PRESTO” IL CONFLITTO IN KOSOVO

Aprendo i lavori della 46ª Assemblea generale dei vescovi italiani, questo pomeriggio in Vaticano, il presidente della Cei, card. Camillo Ruini, ha chiesto di “far cessare al più presto” il conflitto in Serbia e Kosovo. “Nonostante tutte le sue possibili cause e motivazioni”, ha detto il cardinale, questo conflitto “appare pur sempre anacronistico, nell’attuale situazione dell’Europa, e forse per questo risulta ancora più duro”. Il Presidente della Cei ha anche annunciato che la Conferenza episcopale ha stanziato altri cinque miliardi di lire in favore dei profughi del Kosovo, che si aggiungono ai due miliardi già erogati in precedenza.” “”Man mano che il tempo passa – ha proseguito il cardinale – e si accumulano i lutti, le deportazioni e le distruzioni, la via da percorrere appare sempre più chiaramente quella indicata fin dall’inizio dal Santo Padre, di porre termine, contestualmente e in maniera chiara, a tutte le operazioni militari o paramilitari, sia di ‘pulizia etnica’ sia dei bombardamenti, consentendo l’avvio della ricostruzione e del ritorno nelle loro terre delle persone e famiglie che ne sono state espulse. Questa è la richiesta che facciamo a tutte le parti in causa”. “Questo – ha aggiunto – è certamente l’interesse della nuova Europa, unita e pacificata, che si cerca di costruire, e questo è anche il compito ineludibile che essa è chiamata con urgenza ad affrontare”. (segue) ” “