ASSEMBLEA CEI: RUINI, “FAR CESSARE AL PIÙ PRESTO” IL CONFLITTO IN KOSOVO (2)

Parlando del conflitto nella ex Yugoslavia, il Presidente della Cei ha ricordato anche le “guerre dimenticate”: “La guerra che ci coinvolge – ha osservato – ci fa comprendere più in concreto quanto siano gravi ed esecrabili anche tutti gli altri conflitti che insanguinano altre zone del mondo e soprattutto l’Africa, a proposito di non pochi dei quali si parla tristemente di ‘guerre dimenticate'”. ” “”Il nostro Paese – ha proseguito Ruini – pur direttamente coinvolto nell’attuale conflitto insieme a tutti gli alleati della Nato, è uno di quelli nei quali si è più sviluppata, per un complesso di ragioni che non è possibile qui analizzare, la coscienza della necessità della pace e quella che potremmo chiamare una ‘cultura della pace’. Occorre certamente operare perché questa coscienza e cultura non solo si irrobustisca in Italia, ma si diffonda in Europa e nel mondo. Ma è anche necessario costruire, con pazienza, tenacia, creatività e lungimiranza, quelle strutture istituzionali e politiche, a livello internazionale e spesso anche all’interno delle singole nazioni, che possano rappresentare l’indispensabile supporto normativo e decisionale, dotato di poteri e forze adeguate, di una tale coscienza e volontà di pace”.” “