KOSOVO: IN FRANCIA APPELLO INTERRELIGIOSO PER LA PACE E LA GIUSTIZIA

I responsabili delle più diffuse religioni presenti in Francia, ebrei, cristiani e musulmani, si sono uniti in nome della pace e della giustizia nei Balcani. L’appello congiunto, che è stato diffuso ieri sera, porta le firme di Joseph Sitruk, gran rabbino di Francia, Jean Khan, presidente del concistoro centrale (Unione delle comunità ebraiche di Francia), Mekachera Hamlaoui, presidente del consiglio rappresentantivo dei musulmani in Francia, mons. Jeremie, Metropolita di Francia e presidente dell’Assemblea dei vescovi ortodossi francesi, il pastore Jean Tartier, presidente della Federazione protestante di Francia e mons. Louis-Marie Billé, arcivescovo di Lione e presidente della Conferenza dei vescovi francesi. Riportiamo il testo integrale dell’appello: “I drammi che, da anni scuotono i Balcani, conoscono con la guerra in atto e con la fuga delle popolazioni dal Kosovo, un’acutizzazione che interpella la coscienza di ogni uomo.” “In qualità di responsabili delle grandi religioni presenti in Francia, abbiamo voluto incontrarci, in uno spirito di pace, per scambiarci le impressioni su questi avvenimenti. Vogliamo far conoscere a tutti la nostra posizione comune. Qualunque siano le radici delle ideologie nazionalistiche di cui la pulizia etnica è una conseguenza, questa costituisce un crimine. Degli uomini, delle donne e dei bambini innocenti sono esposti ad ogni forma di violenza cieca e sono strappati alla loro terra. Di fronte a questa barbarie, le persone deportate hanno diritto al rispetto e alla protezione della Comunità internazionale. La guerra per se stessa non genera la pace. Nel chiedere la ripresa del dialogo affinchè le armi tacciano, siamo dalla parte di tutto ciò che sostiene e sosterrà la costruzione della pace”. (segue)” “