PAPA IN ROMANIA: TRIESTE, CANDELE ACCESE PER LA PACE E IL DIALOGO ECUMENICO

Una candela accesa alla finestra di ogni casa durante le tre giornate della visita del Papa in Romania, quale “gesto di partecipazione interiore convinta”, è la proposta della comunità ecumenica “Ieruh/Amici” di Trieste che si è costituita di recente allo scopo di favorire il dialogo interculturale e tra confessioni religiose, in particolare con le Chiese cristiane d’Oriente.” “La visita del Papa, secondo Stefano Sodaro, coordinatore della comunità, “è un fatto di eccezionale importanza per il riavvicinamento tra le Chiese sorelle cattolica e ortodossa e per contribuire a ravvivare la speranza di una pace possibile nell’Europa dell’Est, pace fondata sul rispetto reciproco, sul dialogo, sull’approfondimento della reciproca conoscenza”.” ” Il nome della comunità “Ieruh”, significa proprio “Amici” in tigrino, la lingua dell’Eritrea. E l’amicizia con questo Paese africano sta portando verso la realizzazione di un progetto dal titolo “Per il 2000 Trieste-Asmara”, che consisterà nel “ritrovarsi insieme ad Asmara, capitale dell’Eritrea, per festeggiare il passaggio di millennio con le comunità cristiane del luogo, in uno stile di cordialità, amicizia, condivisione, semplicità, affetto vero. Per cominciare a pensare in modo nuovo e diverso al patrimonio delle comunità dell’Est, dei Paesi balcanici, del Medio Oriente, dell’India, dell’Egitto e di Etiopia ed Eritrea”. ” “