I giornalisti cattolici riuniti dal 29 aprile al 2 maggio a “il Chiostro” di Verbania, per il congresso Ucip (Unione cattolica internazionale della stampa) Regione Europa hanno dedicato particolare attenzione al tema dell’informazione sull’intervento Nato e sulla pulizia etnica in Kosovo.” “Al termine del lavori hanno approvato un documento nel quale, ribadisocno che “un’informazione il più possibile obiettiva, completa e documentata, é un contributo insostituibile perché in Jugoslavia, Kosovo e Paesi confinanti, la voce del dialogo per la pace e la giustizia, si sostituisca al fragore delle armi ed al pianto degli innocenti”.” “I giornalisti cattolici europei, si legge ancora, “si impegnano a intensificare e qualificare ulteriormente il loro servizio professionale perché, in fedeltà al Vangelo ed all’insegnamento della Chiesa, siano ancor più sostenuti: l’irrinunciabile e instancabile ricerca della pace e della giustizia; l’aiuto umanitario a tutte le vittime della violenza ed in particolare a quelle provocate dalla spietata pulizia etnica; il rilancio di un impegno politico che rafforzi l’autorevolezza e l’efficacia degli organismi internazionali a servizio della pace; la promozione di un’autentica cultura dell’accoglienza delle diversità”.” “Infine i giornalisti dellUcip “esprimono solidarietà e rispetto ai colleghi giornalisti che, in questi ed altri Paesi del mondo, operano in situazioni di gravi difficoltà al servizio della pacifica convivenza tra persone e popoli di cultura, storia e religione diverse”.” “Al termine del congresso, al quale hanno partecipato molti giornalisti dell’Est europeo, il francese Christian Blanchon, direttore generale di Bayard Presse International ed è stato eletto presidente dell’Ucip-Regione Europa mentre mons. Alfio Inserra rappresenterà la stampa cattolica italiana nell’esecutivo della stessa unione.” “” “” “