LA SCOMPARSA DI MONS. RIVA: BONICELLI (SIENA), “ERA UN UOMO DI DIO”

“Era un uomo di Dio, preparato alla morte. Ho imparato tante volte da lui la disponibilità alla volontà di Dio, anche in situazioni e momenti in cui era difficile superare condizionamenti e difficoltà”. Così mons. Gaetano Bonicelli, arcivescovo di Siena-Colle di Val D’Elsa-Montalcino, ricorda il vescovo mons. Clemente Riva, morto questo mattina a Roma, dove era ricoverato presso la clinica Pio XI. Mons. Riva è stato ausiliare di Roma, ed uno dei massimi esperti in ecumenismo e dialogo interreligioso. Muore a 77 anni dopo una lunga malattia contro la quale lottava da tempo. ” “Mons. Bonicelli, suo amico da più di 40 anni, lo ha incontrato ieri sera, ancora dedito ai suoi impegni nonostante l’aggravarsi della malattia: “Aveva una serenità unica – racconta -. E’ stato più lui a confortare me che viceversa. Sapeva dominare la malattia con una grande forza di volontà. Ha sempre continuato a lavorare a pieno ritmo”. L’arcivescovo di Siena ha ricordato l’impegno di mons. Riva in ambito pastorale, che gli derivava dalla sua passione di studioso rosminiano. Insieme collaboravano infatti al Cop (Centro di orientamento pastorale). “Mons. Riva è stato uno dei pilastri del centro, uno dei più assidui e convinti sostenitori – ricorda -. Anche in campo pastorale, oltre che in ambito ecumenico, lascia un vuoto che non sarà facilmente colmabile”. Mons. Riva era nato a Medolago, nella diocesi di Bergamo, il 5 giugno 1922. Nel 1939 entrò nella congregazione dei padri rosminiani e venne ordinato sacerdote nel 1951. Nel ’75 fu nominato vescovo della Chiesa titolare di Atella e ausiliare per il settore sud della diocesi di Roma. Dal 1975 era presidente della Commissione diocesana per l’ecumenismo e il dialogo interreligioso e dal ’78 docente di teologia pastorale presso la Pontificia Università Lateranense. Contribuì a promuovere la visita del Papa nella sinagoga di Roma. I funerali, presieduti dal cardinale vicario Camillo Ruini, verranno celebrati domani pomeriggio, alle ore 16, nella Basilica dei Santi Ambrogio e Carlo al Corso.” “