LA SCOMPARSA DI MONS. RIVA: TULLIA ZEVI, “È STATO UN AMICO FRATERNO”

“Abbiamo iniziato insieme il dialogo tra ebrei e cattolici che ha poi tanto progredito. Ci ha sempre guidato la sua fiducia e il suo spirito di fratellanza. Ci accomunava anche la convinzione che bisognasse veramente lavorare insieme per cercare di porre rimedio ai mali che stanno travagliando, senza sosta, l’umanità”, così Tullia Zevi, già presidente dell’Unione delle comunità ebraiche italiane, ricorda mons. Clemente Riva, già vescovo ausiliare di Roma e membro del Segretariato per l’ecumenismo e il dialogo della Cei, che si è spento oggi a Roma dopo una lunga malattia.” “”Tutte le tappe del dialogo che abbiamo raggiunto in questi anni hanno sempre visto Clemente Riva in prima linea. Calmo, sorridente, sereno, sempre incoraggiante”. Il miglior modo per ricordarlo, secondo la Zevi, è “continuare la sua opera. Sviluppare il dialogo, allargare il discorso fra credenti e non credenti, fra credenti delle diverse fedi, per costruire un’Europa che possa accantonare l’odio e le differenze e costruire insieme una vita degna di essere diffusa”. ” “