KOSOVO: IL CONSIGLIO ECUMENICO DELLE CHIESE SI APPELLA ALLE NAZIONI UNITE

I rappresentanti del Consiglio ecumenico delle Chiese (Cec), della Conferenza delle Chiese europee (Kek) e di due “comunioni ecclesiali” mondiali, quella luterana e quella riformata – secondo quanto riferisce l’agenzia di informazione delle Chiese evangeliche italiane, Nev – si sono appellati al segretario generale delle Nazioni Unite, Kofi Annan, chiedendogli di intervenire per far cessare immediatamente i bombardamenti della Nato nella Repubblica jugoslava.” “”Le scriviamo per esprimere la profonda preoccupazione per l’intervento militare della Nato nella Repubblica federale della Jugoslavia” si legge nella lettera inviata a Kofi Annan. La lettera porta le firme del segretario generale del Cec, Konrad Raiser, del segretario generale della Kek, Keith Clements, del segretario della Federazione luterana mondiale, Ishmael Noko, e del segretario dell’Alleanza riformata mondiale, Milan Opocensky. “Le rivolgiamo il nostro appello – scrivono a Kofi Annan – affinché si intensifichino gli sforzi delle Nazioni Unite per perseguire una pace giusta e durevole nel conflitto in Kosovo”. “L’intervento della Nato in Jugoslavia – proseguono – manifesta l’incapacità della comunità internazionale di raggiungere una soluzione credibile di negoziato. Ogni giorno di bombardamento rende la soluzione più distante e incrementa i rischi di regionalizzazione del conflitto. Ci appelliamo per la cessazione immediata dell’intervento militare della Nato e per consentire una ripresa del processo politico sotto gli auspici delle Nazioni Unite”.” “