KOSOVO: ACI, “NO” ALLA GUERRA, “SÌ” AL CONFRONTO E ALLA PACE

Il Consiglio nazionale dell’Azione Cattolica Italiana diffusa oggi, riunitosi a Roma, a conclusione dei suoi lavori, ribadisce in una nota la propria “condanna per ogni azione di violenza e di guerra nella regione dei Balcani, guarda con preoccupazione alla militarizzazione in atto nella regione pugliese e lungo le coste dell’Adriatico; invoca da Dio nuova volontà di confronto e di pace”. A questo fine, il Consiglio invita tutti gli aderenti all’associazione “ad una giornata di riflessione e di preghiera per la pace nella regione dei Balcani e propone per i prossimi giorni un digiuno in segno di solidarietà e di vicinanza con le popolazioni colpite dalla guerra”. Il Consiglio nazionale, inoltre, “esprime la propria solidarietà a tutte le realtà ecclesiali e civili che operano per l’accoglienza dei profughi”. Per dare “un segno tangibile della solidarietà di tutta l’associazione”, si legge ancora nella nota, il Consiglio nazionale chiede ad ogni socio “di devolvere il frutto del proprio digiuno a iniziative tese ad accogliere i profughi”. A tale proposito, il Consiglio invita tutti gli iscritti all’associazione, e quanti intendono aderire a questa iniziativa, ad utilizzare il conto corrente n. 58609009 intestato all’Azione Cattolica Italiana, con la causale: “per i profughi dei Balcani”. ” “” “