Il Vangelo di Luca in traduzione ecumenica ed edizione plurilingue sarà distribuito in tutte le camere degli alberghi romani. La notizia è stata diffusa oggi congiuntamente dalla Cei, dalla Federazione delle Chiese evangeliche in Italia e dalla Sacra arcidiocesi ortodossa d’Italia. “Questa iniziativa – ha dichiarato al Sir mons. Alberto Ablondi, vice-presidente della Cei e vescovo di Livorno – ha diversi significati: anzitutto l’edizione presenta la ‘buona novella’ con un vasto orizzonte di lingue e di popoli. In secondo luogo la Parola di Dio viene diffusa attraverso una intesa interconfessionale, per cui i cristiani si presentano uniti. Terzo aspetto è che questa comunione si fa missione verso i tanti lettori sconosciuti, credenti o non credenti, che verranno a Roma. E poi – ha aggiunto Ablondi – c’è un quarto aspetto: quello del significato umano di una voce amica, come è quella del Vangelo, nell’anonimato di una camera d’albergo”. Il Vangelo sarà diffuso gratuitamente a partire da Pasqua negli alberghi romani nelle lingue italiana, tedesca, inglese, spagnola, francese, giapponese e araba. La prima tiratura è stata di 100 mila copie, ma ne seguiranno presto altre a cura dell’Alleanza biblica universale e della Società del Vangelo (Antoniano di Bologna). L’iniziativa sarà presentata con una conferenza stampa martedì 30 marzo all’hotel Cicerone a Roma (ore 12), presenti mons. Ablondi, il presidente della Federazione evangelica pastore Domenico Tomasetto, il vicario dell’arcidiocesi greco-ortodossa archimandrita Policarpo Stavropoulos e il presidente degli albergatori romani Massimo Bettoia.