“La comunicazione nello spirito del Giubileo: un compito per i cristiani”. Questo il tema dell’incontro organizzato oggi a Roma dall’Ucsi – Lazio (Unione cattolica della stampa italiana). Sono intervenuti il cardinale Roger Etchegaray, Presidente del Comitato centrale del grande Giubileo del 2000 ed il vescovo mons. Giuseppe Pittau, Segretario della congregazione per l’educazione cattolica. “Siete investiti di una triplice responsabilità – ha detto il card. Etchegaray, rivolgendosi ai giornalisti cattolici – perchè dovete aiutare la gente a vedere giusto, a vedere lontano, a vedere alto”.” “”Aiutare a vedere giusto – ha spiegato il cardinale – è mettere in risalto le mille sfaccettature di un avvenimento”. Aiutare a vedere lontano significa “spezzare incessantemente ogni cerchio di miopia collettiva o egoismo di partito”. Aiutare a vedere lontano, ha detto infine il cardinale vuol dire “raggiungere e fare vibrare la corda religiosa che si nasconde in ogni uomo”. “Il Giubileo – ha detto mons. Pittau – è un’occasione meravigliosa per potere presentare il modo attraente e comprensibile il Regno di Dio. Certo – ha aggiunto Pittau – i giornali non possono fare catechesi, ma ci sono tante storie che possono essere un messaggio del Regno incarnato nella vita di tutti i giorni”. ” “