CONVEGNO DELLE SUORE MISSIONARIE: “FEDE E RAGIONE IN DIFESA DEI DIRITTI UMANI”

“La Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo ha appena festeggiato i suoi 50 anni” ma chi li difende? A questo interrogativo cercherà di rispondere il convegno missionario nazionale organizzato dall’Usmi (Unione Superiori Maggiori d’Italia) in collaborazione con la Pum (Pontificia Unione Missionaria), che si apre oggi pomeriggio a Roma sul tema dei diritti umani “come contenuto di formazione e di animazione missionaria”. Al convegno partecipano oltre 300 religiose italiane in rappresentanza delle oltre 114 mila religiose italiane. Suor Maria Colombo, delegata nazionale Usmi-Pum, che introdurrà i lavori ricorda come già nella Genesi, “nei particolari della Creazione si scorgono i diritti fondamentali dell’umanità a partire dalla sua dignità”. E osserva: “E’ aberrante toccare con mano come i diritti umani, nati con l’uomo, siano ancora sconosciuti, minacciati, calpestati”. E’ necessario, secondo la delegata nazionale Usmi-Pum, che “mondo della scienza e mondo religioso dialoghino di più e meglio sul bene comune dell’uomo che è patrimonio universale. Ragione e fede dovrebbero ascoltarsi ed intervenire perché sia riportata sulla terra l’armonia originaria”.