“Una finestra aperta su una delle cinematografie meno conosciute dal pubblico italiano”. Così si presenta il Festival del Cinema Africano che per il nono anno consecutivo si terrà a Milano dal 19 al 25 marzo. In quattro sale cinematografiche della città verranno proiettati 90 film e ci sarà la partecipazione di oltre 50 registi provenienti da tutta l’Africa. Il festival è organizzato dal Coe (Centro Orientamento Educativo), organismo non governativo che opera da diversi anni nel settore della promozione e diffusione in Italia del cinema, del teatro e della cultura dei Paesi emergenti. “Una delle principali vocazioni del festival – spiegano i promotori – è sempre stata quella di costituire un luogo di incontro cinematografico con le opere più recenti della produzione africana” e di “creare, attraverso sezioni retrospettive, un maggior interesse per la storia cinematografica dell’Africa e delle comunità africane in diaspora”. Il programma comprende un concorso (in competizione vi sono lungometraggi e cortometraggi realizzati esclusivamente da registi africani), tavole rotonde ed uno spazio dedicato alle scuole con proiezioni mattutine riservate agli studenti delle elementari, medie e superiori. Sempre per iniziativa del Festival, si svolgerà nei giorni 22 e 23 marzo il Seminario “Comunicazione e solidarietà internazionale”. ” “”Oggi più che mai avvertiamo – afferma don Gianni Zappa, direttore dell’Ufficio Comunicazioni Sociali della diocesi di Milano – l’esigenza di comprendere e di farci comprendere da realtà così diverse dalla nostra e che tuttavia ci interpellano con insistenza, chiedendoci solidarietà e offrendoci la ricchezza del loro patrimonio umano e culturale”. Iniziative come il Festival possono, a parere di don Zappa, contribuire a promuovere una società “multiculturale, profondamente convinta che non ci sia altro futuro che quello che si può costruire insieme oltre le differenze”.” “