SERVIZIO CIVILE: NASCE IL COORDINAMENTO LOMBARDO DEGLI ENTI

Un coordinamento lombardo degli enti che impiegano obiettori di coscienza per stimolare la Regione ad occuparsi della formazione di chi sceglie il servizio civile, come prevede la legge di riforma del servizio civile 230 del 1998. La proposta arriva da numerose realtà, tra cui Caritas Lombardia, Compagnia della Opere e Fondazione don Gnocchi, in un convegno svoltosi oggi a Milano su “Il servizio civile dopo la riforma: il ruolo delle regioni e degli enti”. Tra i partecipanti don Virginio Colmegna, responsabile della Caritas Lombardia e Guido Bertolaso, direttore dell’Ufficio nazionale del servizio civile. ” “”Ora – commenta don Virginio Colmegna – occorre richiamare la Regione alle responsabilità di coordinamento e formazione per un servizio civile qualificato e serio”. L’obiezione di coscienza è in crescita: nel ’98 le domande sono state 75mila. In Lombardia i posti disponibili sono oltre 11 mila, il 7 % del totale nazionale. Solo a Milano e provincia sono 3.981 obiettori in servizio e 392 gli enti convenzionati. Un migliaio gli obiettori negli enti coordinati dalla Caritas Lombardia. ” “