COMITATO NAZIONALE BIOETICA: CAUTELA E GARANZIE PER GLI XENOTRAPIANTI

Il Comitato nazionale di Bioetica (Cnb) è tendenzialmente favorevole agli xenotrapianti (trapianti, su esseri umani, di organi prelevati da animali), ma suggerisce di osservare il criterio etico della cautela e della precauzione. Per questa ragione il “Comitato aderisce alla richiesta di una moratoria riguardo alla fase di sperimentazione degli xenotrapianti sull’uomo proposta dall’Assemblea parlamentare del Consiglio d’Europa”. Lo ha detto Giovanni Berlinguer, presidente del Comitato di Bioetica, nella conferenza stampa in materia di xenotrapianti e ricerca biomedica che si è svolta questa mattina a Roma. Il Cnb, ha ricordato Berlinguer, era stato invitato, unitamente ai comitati etici dei singoli Stati membri del Consiglio d’Europa, ad esprimere un parere in merito alla Raccomandazione n.1399 del 19 gennaio 1999 formulata dall’Assemblea parlamentare del Consiglio d’Europa. La direttiva sollecita i Paesi europei ad adottare una moratoria sugli xenotrapianti in attesa che la conoscenza medica ne documenti i rischi per la salute umana. Nella seduta dello scorso 19 novembre, ha aggiunto Berlinguer, il Comitato, “ha anche rilevato” in materia di orientamenti generali del Consiglio d’Europa sulla ricerca biomedica “la tendenza a un preoccupante allontanamento dalle garanzie per gli individui” e ha affermato “la priorità della ricerca farmacologica e dell’attenzione alle malattie rare e l’urgenza di approfondite verifiche prima di introdurre innovazioni diagnostiche”. Da qui, l’esigenza di definire precise normative nazionali per trovare convergenze sul piano europeo.