ETICA DELLE PROFESSIONI: DE RITA, NON BASTA CREARE VALORE, MA ‘VALORI’

“Etica per le professioni – questioni di etica applicata” è la nuova rivista, curata dalla Fondazione Lanza di Padova, presentata a Roma questa mattina. “Etica per le professioni – ha detto Giancarlo Minozzi, responsabile della pubblicazione – vuole essere una rivista di ricerca e di approfondimento e di confronto culturale su i temi dell’etica applicata al mondo delle professioni e dell’attività umana come sanità, economia, ambiente ed educazione”. La rivista vuole essere, inoltre, “un tentativo di far crescere una sensibilità etica che attraversi il vasto mondo delle professioni nella convinzione che una rigorosa professionalità non possa esimersi dal confronto con interrogativi e aspirazioni di altri ambiti professionali”. “Partendo da casi concreti – ha spiegato il direttore Antonio Da Re – cercheremo di raccordare la ricerca teorica con le questioni pratiche che nascono dalle diverse esperienze professionali”.” “”Il fondamento dell’etica delle professioni è la responsabilità – ha detto Giuseppe De Rita, presidente del Cnel e membro del comitato scientifico della rivista -. Innanzitutto verso se stessi e quindi verso l’altro”. Riportando il discorso in chiave economica De Rita ha spiegato che “l’imprenditore non deve responsabilità solo all’impresa, egli e l’impresa devono esprimere responsabilità verso il proprio personale, i propri clienti, verso la comunità locale dove l’impresa è insediata, verso la collettività nazionale. Devono avere l’etica del rapporto con il contesto in cui operano altrimenti diverranno verosimilmente solo più ricchi e meno leader. E non basterà per farsi perdonare dedicare le proprie crescenti ricchezze ad opere di interesse collettivo o ad opere di bene”. ” “