SANTA SEDE E OLOCAUSTO: I NOMI DEGLI STUDIOSI CHE ESAMINERANNO I MATERIALI STORICI

La Commissione della Santa Sede per le relazioni religiose con gli ebrei e il comitato ebraico internazionale per le consultazioni interreligiose (Ijcic) hanno reso noto oggi i nomi dei sei studiosi – tre cattolici e tre ebrei – che faranno parte del comitato congiunto costituito per la revisione del materiale contenuto negli archivi vaticani e relativo al ruolo della Chiesa nel periodo della seconda guerra mondiale. L’annuncio è stato dato dal cardinale Edward I. Cassidy, presidente della commissione vaticana e da Seymur D. Reich, presidente dell’Ijcic. I tre studiosi cattolici sono Eva Fleischner, professoressa emerita al Montclair State University (Stati Uniti), autrice tra l’altro di un lavoro dal titolo “Auschwitz: l’inizio di una nuova era?”; Gerald P. Fogarty, del dipartimento di studi religiosi all’Università della Virginia e John Morley, esperto di olocausto al Seton Hall University del New Jersey (Stati Uniti). Gli studiosi ebrei sono Michael Marrus, professore di storia all’Università di Toronto ed esperto di olocausto; Bernard Suchecky, direttore della ricerca alla Libera Università di Bruxelles e Robert S. Wistrich, dell’Università di Gerusalemme ed esperto di storia europea. Il Comitato studierà gli 11 volumi contenuti negli archivi vaticani, pubblicati tra il 1965 e il 1981. Il card. Cassidy e Reich hanno espresso “la speranza che ogni questione e differenza ancora esistente possa essere risolta attraverso questo studio congiunto”. In particolare, al comitato è stato chiesto di affrontare tutte quelle questioni che non sono state risolte con soddisfazione” dalla documentazione disponibile. Il comitato può infine usufruire dell’assistenza di altri specialisti e il lavoro terminerà con un documento finale. Per Reich, questo lavoro rappresenta “un utile primo passo per chiarire il ruolo del Vaticano durante l’Olocausto e per avanzare nel rapporto ebraico-cattolico”.