“Chiedere misure di redistribuzione del carico fiscale che tengano conto del carico familiare non significa reclamare sconti, ma sollecitare interventi di equità sociale”. Lo ha detto Paola Soave, presidente del Sindacato delle famiglie (Sidef), commentando i lavori del gruppo di studio sulla famiglia, in svolgimento oggi alla 43ª Settimana sociale di Napoli. Secondo Soave, questo tipo di consapevolezza “stenta ad affermarsi nelle nostre famiglie e anche la Chiesa ha le sue responsabilità, visto che educa la famiglia più come soggetto privato, come luogo degli affetti, che come ambito in cui esercitare la propria responsabilità civile e sociale”. Dai lavori del gruppo di studio, ha proseguito Soave, “è emersa la preoccupazione per l’enorme bisogno educativo che manifesta oggi la famiglia, che deve ancora prendere coscienza della propria soggettività sociale”. Le famiglie, infine, si fanno anche portatrici di “una domanda politica forte”: chiedono alla politica “le condizioni per essere autonome ed autogestirsi, associandosi tra di loro”. Per don Oreste Ciampa, della diocesi di Napoli, in queste giornate di lavori “si è arrivati alla radice della questione, e cioè al cambiamento culturale nel quale si colloca il progetto di una coscienza collettiva che vuole animare il rinnovamento del Paese”. Secondo Ciampa “c’è un nuovo clima, una consapevolezza della vitalità delle proprie risorse che il mondo cattolico intende investire per far crescere l’anima della società civile”, secondo uno stile di confronto “con la tradizione laica”.