PONTIFICIO CONSIGLIO CULTURA: LA SFIDA DELL’INDIFFERENZA RELIGIOSA

Si è aperta questa mattina a Roma l’Assemblea plenaria del Pontificio Consiglio della Cultura sul tema “Per un umanesimo cristiano all’alba del nuovo millennio”. La riflessione sul modo di proporre il Vangelo all’uomo d’oggi, tenendo conto della pluralità delle diverse culture, è l’impegno che il Pontificio Consiglio, presieduto dal card. Paul Poupard, ha affrontato negli ultimi dieci anni. Secondo il porporato “la grande sfida attuale è senza dubbio l’indifferenza religiosa” che “si manifesta nella nostra cultura attraverso lo scetticismo intellettuale e il relativismo morale” o, in alcuni casi, “la privatizzazione della religione”. In questa “cultura dell’indifferenza – ha proseguito Poupard – i cristiani sono ammessi a condizione che non si manifestino come tali” e il risultato è quello di “un pluralismo appiattito”. La sfida rappresentata dai Paesi secolarizzati deve condurre “ad un umanesimo formato da una fede cristiana che sappia andare al cuore delle diverse culture”. La missione della Chiesa non si esaurisce nel dialogo, peraltro necessario, ma consiste soprattutto nel “rendere conto con dolcezza e rispetto della speranza che è in noi” per “dividere con tutti i fratelli la pienezza della Verità” e della “salvezza in Gesù Cristo”.