“La Settimana sociale manda al governo un segnale: sulla famiglia avevano ragione noi”. A parlare è la presidente del Forum delle Associazioni familiari, Luisa Santolini. “Temevamo – spiega – una Finanziaria timida. E i provvedimenti delineati non erano incisivi. Come la riduzione della aliquota Irpef di un punto: non si può proporla come misura specifica a favore della famiglia quando è un aiuto a che va in maniera generalizzata a tutti”. “Adesso – commenta Santolini – il nuovo pacchetto di sgravi fiscali illustrato ieri dal ministro Visco (e che prevede detrazioni per i figli fino a 516 mila lire nel 2001) va effettivamente incontro alle richieste da noi avanzate”. “Anche se non siamo ancora – dice – alla totale equiparazione fra sgravi per i figli e quelli per i coniugi a carico, circa 800 mila lire a seconda dei parametri”. “E altre misure – continua – rappresentano a nostro parere delle ingiustizie sociali: non si capisce perché rottamare un computer, o ristrutturare una casa, siano interventi non legati al reddito, mentre l’indennità per maternità, anche allargata, invece sì”. “La misura degli sgravi fiscali adottata dal Governo – aggiunge Santolini – rappresenta sicuramente una riconoscimento non solo economico per le famiglie, ma anche un cambio culturale che deve a questo punto animare la politica familiare attuata dallo Stato. Che non può essere miope e settoriale, ma deve articolarsi secondo un progetto complessivo ad ampio spettro, che va dai servizi all’educazione”. “I figli sono un bene comune per la società civile – conclude la presidente del Forum – ci auguriamo che il Governo abbia finalmente recepito questa convinzione”.