“Per questo – prosegue l’appello dei vescovi europei – noi vescovi, facciamo appello a tutti i responsabili politici, a tutte le Chiese e alle comunità religiose, affinché facciano il possibile per fermare gli scontri, le uccisioni e le persecuzioni etniche. Ci rivolgiamo anche a tutte le nazioni, coinvolte negli scontri, perchè si impegnino a superare ogni atteggiamento di odio e di intolleranza. Abbiate il coraggio di vivere in pace e nella giustizia con coloro che appartengono ad un’altra etnia o religione! Rispettate i diritti di ogni singola persona! Aiutate in ogni modo il ritorno dei profughi e siate pronti a perdonare e a riconciliarvi gli uni con gli altri! Solo così si respirerà in Europa un’aria nuova e si creeranno le condizioni per una vita pienamente umana.” “Vogliamo incoraggiare i popoli, vittime dei conflitti, ad avere fiducia e a non avere paura per il loro futuro, perchè attraverso nuove vie di convivenza pacifica, nascerà un futuro più felice per tutti. Nella violenza tutti sono perdenti e dalla pace tutti hanno un grande guadagno. Siamo consapevoli che la vera pace è un dono del Dio misericordioso. Perciò imploriamo il dono della pace e invitiamo tutti i credenti, a qualunque religione appartengano, a pregare per questo. Abbiamo la speranza che con l’aiuto di Dio, all’inizio del terzo millennio comincerà una nuova epoca di pace, di vita, di fiducia reciproca e di speranza per tutti i popoli europei”.” “