Il mercato dei bambini stranieri, in Italia, “continua indisturbato anche a causa dei ritardi del governo”. E’ quanto denuncia l’Anfaa (Associazione nazionale famiglie adottive e affidatarie), secondo la quale “ancora oggi i trafficanti continuano a guadagnare indisturbati sulla pelle dei bambini senza famiglia”. Questo perché la Convenzione per la tutela dei minori e la cooperazione in materia di adozione internazionale, già ratificata dal nostro Paese, “non è ancora operativa” in Italia, poiché manca il regolamento istitutivo della Commissione per le adozioni internazionali, indispensabile per l’attuazione della Convenzione e per contrastare il “fai da te”. Con l’entrata della Commissione, afferma l’Anfaa, “le adozioni internazionali dovranno essere realizzate attraverso Enti autorizzati e controllati dalla Commissione”. Nel 1998, informa l’Anfaa, sono stati disposti dai tribunali 2662 affidamenti preadottivi; di questi, 881 riguardavano bambini provenienti dalla Russia, 319 dalla Bulgaria, Paesi dove non oprava nessun Ente autorizzato. “Le telefonate che arrivano anche all’Anfaa – aggiunge la presidente, Donata Nova Micucci – confermano che è in atto una folle corsa per accaparrarsi un bambino a qualunque costo, con la complicità dei trafficanti”. Di qui la richiesta al presidente del Consiglio “di attuare al più presto il regolamento e di assumere tutti gli altri provvedimenti necessari per realizzare correttamente, nell’interesse dei bambini, le adozioni internazionali nel nostro Paese”.” “” “