CHIESA E MEDIA: RINI (FISC), “PIÙ SINERGIE A LIVELLO DIOCESANO”

Maggiori sinergie tra settimanali, radio e tv cattoliche all’interno della stessa diocesi, ma anche con le associazioni, gli uffici pastorali della curia, le parrocchie e tra diocesi diverse: sono state chieste oggi da don Vincenzo Rini, presidente nazionale della Fisc (Federazione italiana settimanali cattolici), durante il suo intervento al convegno nazionale dei direttori degli uffici diocesani e degli operatori della comunicazione sociale “Capaci di ascoltare, pronti a parlare”, in corso in questi giorni a Montesilvano (Pescara).” “”In una stessa diocesi spesso il settimanale, la radio e la tv sono gestiti da persone diverse e non comunicano tra loro – ha detto don Rini -. Ma i media diocesani non possono più continuare ad ignorarsi. E questo anche per evitare gli sprechi”. Un discorso analogo vale per le possibili sinergie con gli organi di stampa delle associazioni ecclesiali, con il quotidiano “Avvenire”, con “Famiglia cristiana”, cercando di “valorizzare ogni testata e di migliorarne la distribuzione”. Anche gli uffici pastorali della curia, ha osservato don Rini, “non sempre comprendono fino in fondo l’importanza della comunicazione”. Secondo il presidente della Fisc è necessario pensare a sinergie tra diocesi vicine (“il localismo è oggi più che mai un’arma vincente”), ma anche tra diocesi del Nord e del Sud d’Italia, “creando forme di gemellaggio tra settimanali”. “Bisogna avere il coraggio di fare degli esperimenti – ha concluso – e trovare allo stesso tempo la forza di verificarli e di fare autocritica”. Anche perché, come ha evidenziato Luigi Bardelli, presidente del Co.ra.l.lo. (Consorzio radiotelevisioni libere locali), “a livello pratico non sempre le sinergie sono facili”.” “