CARITAS: A NAPOLI UN CONVEGNO NAZIONALE DEI CENTRI D’ASCOLTO

A Napoli, dal 12 al 14 novembre, si svolgerà il convegno nazionale dei centri d’ascolto Caritas, dal titolo “Accoglietevi gli uni gli altri”. Sono state 81.445 le persone che durante il ’98 hanno frequentato i 215 centri di ascolto nelle diverse diocesi italiane. A questi vanno aggiunte le centinaia di migliaia di persone che si rivolgono ogni anno agli oltre 1.000 centri d’ascolto parrocchiali. “Disoccupati, immigrati, nomadi, tossicodipendenti, senza fissa dimora, famiglie in difficoltà e anziani, ognuno con il suo vissuto, i suoi equilibri, i suoi modelli culturali, hanno trovato degli operatori disposti all’ascolto” spiega la Caritas italiana. Saranno due i principali ambiti tematici del convegno: il centro di ascolto “espressione della comunità cristiana” e il centro di ascolto come “accoglienza globale della persona e della sua famiglia”. “Le sfide del nuovo millennio sono molte – dice don Elvio Damoli, direttore della Caritas italiana – e gli operatori dei centri devono imparare innanzitutto a leggerle attentamente per poter elaborare risposte adeguate. Più che all’urgenza dei bisogni materiali bisogna mirare all’accoglienza della persona, ai suoi bisogni relazionali e alle possibili strade per un suo reinserimento”. Il 14 novembre – oltre ad un intervento sui rapporti tra legge sulla privacy, osservatori e centri d’ascolto – verrà presentato il rapporto della Caritas italiana sulle povertà, incentrato quest’anno su alcuni aspetti legati alla famiglia: l’accesso ai servizi sanitari, i bambini immigrati, il carcere, il nuovo disagio degli adolescenti, la povertà economica. Si parlerà inoltre di come il progetto di sperimentazione “Reddito minimo di inserimento”, che coinvolge 39 Comuni, modificherà i bisogni e le relative risposte dei centri d’ascolto.” “” “” “” “