DONATI: “LO STATO SOCIALE HA FALLITO PERCHÉ HA ‘DIMENTICATO’ LA FAMIGLIA”

“La società italiana sta mandando la famiglia alla deriva”. Lo ha detto il sociologo Pierpaolo Donati, presentando oggi a Roma il VI Rapporto del Cisf (Centro Internazionale Studi Famiglia) sulla famiglia in Italia, dal titolo “Famiglia e società del benessere”. “Gran parte dei fallimenti dello Stato sociale – ha spiegato il curatore del rapporto – derivano dall’aver eroso le basi della solidarietà familiare, e dal non essere capace di promuovere nuove solidarietà rispetto a quelle del passato”. Al contrario di quanto avviene in altri Paesi d’Europa, ha osservato il sociologo, “in cui la società civile riesce a produrre nuove culture di benessere familiare, prendendosi a carico i problemi della famiglia”, in Italia “cresce il ‘rischio povertà’ per la famiglia: sempre più nuclei familiari non hanno più il sostegno dello Stato sociale e, nel contempo, manca loro la capacità di ‘entrare nel mercato'”. Le politiche familiari, inoltre, in Italia “si sono concretizzate in interventi di tipo assistenzialistico, grazie ad una sorta di ‘sussidiarietà alla rovescia’ per cui è la famiglia che ‘sussidia’ lo Stato, e non il contrario”. Le politiche sociali del governo, per Donati, “sono intervenute solo su alcuni tipi di famiglia – le famiglie anziane, le coppie senza figli, i single, i conviventi – senza tener conto che le famigli più deboli sono quelle con figli, che sostengono il peso della società ma sono le meno riconosciute sul piano culturale, sociale e politico”. Di qui la necessità, ha concluso Donati, di sostenere e qualificare ancor più l’associazionismo delle famiglie. “”” “”” “”” “””