L’ASSOCIAZIONE CATTOLICA ESERCENTI CINEMA COMPIE 50 ANNI

“Memorie di un’esperienza – Sala della comunità e progetto culturale della Chiesa italiana”, questo il tema del V Congresso nazionale promosso dall’Acec (Associazione cattolica esercenti cinema), che si apre domani a Roma (26-28 ottobre) in occasione del cinquantenario di fondazione dell’Associazione. Promossa dall’Ente dello spettacolo l’Acec fu costituita il 18 maggio 1949 su indicazione dell’enciclica “Vigilanti cura” di Pio XI del 1936 per favorire la nascita e il coordinamento delle “sale ricreative cattoliche” sorte fin dall’inizio del secolo. Sue prerogative, oltre alla rappresentanza della categoria degli esercenti delle sale cinematografiche cattoliche nei confronti delle istituzioni, l’introduzione e la diffusione del concetto di “sala della comunità” come luogo multimediale e polivalente di incontro, di testimonianza e di dialogo secondo le indicazioni contenute nelle due note pastorali della Cei “Le sale cinematografiche parrocchiali” (1982) e “Sala della comunità – Un servizio pastorale e culturale” (1999). Così come ricorda Luigi Cipriani, segretario generale dell’associazione, nella prefazione al libro di Sonia Mantelli “Dalla sala parrocchiale alla sala della comunità”, che sarà presentato durante il convegno.