“Testimoniamo con gioia il ‘Vangelo della speranza’ in Europa’”, questo il titolo del messaggio finale della seconda Assemblea speciale del Sinodo dei vescovi per l’Europa, che si concluderà domani, con una solenne celebrazione presieduta dal Papa. “Non abbiate paura!”, ripetono i padri sinodali nel messaggio finale, “la grave situazione di indifferenza religiosa di tanti europei, la presenza di molti che anche nel nostro Continente non conoscono ancora Gesù Cristo e la sua Chiesa e che ancora non sono battezzati, il secolarismo che contagia una larga fascia di cristiani che abitualmente pensano, decidono e vivono ‘come se Cristo non esistesse’, lungi dallo spegnere la nostra speranza, la rendono più umile e più capace di affidarsi solo a Dio”. C’è un “Vangelo della speranza” da annunciare, celebrare e servire, afferma il Sinodo dei vescovi. “In un mondo assordato da tante parole e spesso incapace di affidarsi a qualcuno in cui credere – si legge nel messaggio finale – rinnoviamo la professione di fede di Pietro: ‘Signore da chi andremo? Tu hai parole di vita eterna’”. “In una società e cultura spesso chiuse alla trascendenza, soffocate da comportamenti consumistici, schiave di antiche e nuove idolatrie, riscopriamo con stupore il senso del ‘mistero’, rinnoviamo le nostre celebrazioni liturgiche, assicuriamo nuovi spazi al silenzio, alla preghiera e alla contemplazione, ritorniamo ai sacramenti”. “In un’Europa attraversata da nuove chiusure e da diverse forme di egoismo, la carità operosa, da parte dei singoli e delle comunità, è l’unica strada percorribile per ridare speranza a chi è senza speranza”. (segue)