SINODO PER L’EUROPA: UN MESSAGGIO FINALE DI SPERANZA (2)

I padri sinodali nel messaggio finale lanciano anche un appello “a quanti – soprattutto a livello istituzionale, politico e culturale – hanno una specifica responsabilità circa le sorti future del nostro Continente”. In particolare i vescovi chiedono: “Non tacete ma alzate la voce quando sono violati i diritti umani dei singoli, delle minoranze e dei popoli, a cominciare dal diritto alla libertà religiosa; riservate la più grande attenzione a tutto ciò che riguarda la vita umana dal suo concepimento fino alla morte naturale e la famiglia fondata sul matrimonio: sono queste le basi sulle quali poggia la casa comune europea; proseguite, con coraggio e con tempestività, il processo dell’integrazione europea allargando la cerchia dei popoli membri dell’Unione; affrontate, secondo giustizia ed equità e con senso di grande solidarietà, il crescente fenomeno delle migrazioni, rendendole nuova risorsa per il futuro europeo; fate ogni sforzo perché ai giovani venga garantito un futuro veramente umano con il lavoro, la cultura, l’educazione ai valori morali e spirituali; tenete aperta l’Europa a tutti i Paesi del mondo, continuando a realizzare nel contesto attuale della globalizzazione forme di cooperazione non solo economica, ma anche sociale e culturale e accogliete l’appello che, con il Santo Padre, vi rinnoviamo a condonare o almeno a ridurre il debito internazionale dei Paesi in via di sviluppo, come già qualche Paese ha fatto”.