Si svolgerà a Boston dal 7 al 12 novembre prossimi il primo incontro dei vescovi e superiori maggiori delle Chiese orientali cattoliche delle Americhe e l’Oceania promosso dalla Congregazione per le Chiese Orientali. Lo ha annunciato questa mattina il prefetto della stessa Congregazione, card. Achille Silvestrini, nel corso di una conferenza stampa convocata per presentare il documento “Il Giubileo del Duemila e le Chiese Orientali”. Si tratta del secondo incontro promosso dalla Congregazione per le Chiese Orientali, dopo quello che si è tenuto nel 1997 in Ungheria dei vescovi delle Chiese cattoliche orientali europee. “Lo scopo di questi incontri – ha spiegato il cardinale – è permettere ai vescovi di queste Chiese di conoscersi meglio e di scambiarsi esperienze e alla nostra Congregazione di conoscere direttamente le nuove situazioni e le necessità”.” “Il prossimo incontro di Boston, ha spiegato il card. Silvestrini, riguarderà la Chiesa orientale cattolica che si trova “nelle zone cosiddette della diaspora di immigrazione nei Paesi d’America ed Oceania. E’ elevatissimo, per alcune Chiese, il numero dei fedeli che dimora in quelle regioni”. E’ la prima volta, ha rilevato il card. Silvestrini, che questi vescovi e superiori generali dei vari riti cattolici orientali si incontrano. Un’occasione importante per confrontarsi su problemi comuni come, ad esempio, “quello di conciliare l’inserimento sociale nei nuovi paesi e al tempo stesso curare un’assistenza pastorale capace di non far perdere i propri riti e tradizioni religiose. Perché, col passare delle generazioni e la dispersione sul territorio, la perdita delle tradizioni si traduce in perdita delle radici e spesso sfocia nell’indifferentismo religioso”.” “” “