UN'”ASSOCIAZIONE PER LA PROMOZIONE DELLA CULTURA TEOLOGICA”

E’ stata costituita in questi giorni l'”Associazione per la promozione della cultura teologica e religiosa”, che verrà presentata il 23 ottobre a Milano nel corso del seminario su “L’umanesimo cristiano per il terzo millennio”, realizzato in collaborazione con il Servizio nazionale Cei per il progetto culturale. Di fronte al conflitto tra fede e ragione tipico dell’epoca moderna, spiegano gli organizzatori del seminario, “la fede non vuole riguadagnare qualche brandello di spazio perduto bensì stringere con la ragione una nuova alleanza in difesa dell’interesse dell’uomo”. Obiettivo dell’associazione, spiega Andrea Gianni, della Rivista Communio, è quindi “fare in modo che la teologia non rimanga patrimonio isolato per gli addetti ai lavori”. Per questo tenderà soprattutto “a far conoscere le realtà già esistenti, come le riviste teologiche, i libri; a promuovere dibattiti per creare una attenzione all’interno del Paese, partecipando alla manifestazioni culturali con un spazio apposito e cercando spazi anche sui mezzi di comunicazione di massa”. Si tratterà inoltre di “fare azioni promozionali a carattere commerciale, diffondendo le riviste nelle scuole, nelle biblioteche, ecc.”. L’esperienza della Fiera del libro di Torino (maggio ’99), dove era stato allestito uno stand per le riviste teologiche, ha dimostrato un “reale interesse da parte della cultura laica”. L’associazione, che avrà sede a Milano, nasce come strumento del Progetto culturale e nel gruppo dei promotori figurano, oltre a Gianni, Giampiero Bof, Antonio Staglianò, Giuliano Vigini ed Elio Guerrierio, Vittorio Sancini, Roberto Righetto, Giovanni Santambrogio. A breve termine verrà realizzato anche uno spazio per le riviste di teologia nel sito Internet del Progetto culturale. Al seminario del 23 interverranno, tra gli altri, mons. Giuseppe Betori, Giovanni Reale, Angelo Amato. L’iniziativa si rivolge in particolare ad insegnanti della scuola e dell’università, operatori della cultura e dell’editoria.