CARITAS AMBROSIANA: “VALORIZZARE IL SERVIZIO CIVILE”

Una legge regionale che valorizzi il servizio civile e si occupi della formazione dei ragazzi, come previsto dalla legge 230 del ’98 e un protocollo d’intesa con i circa 1800 enti lombardi che impiegano obiettori. E’ quanto ha chiesto oggi il direttore della Caritas Ambrosiana don Virginio Colmegna al presidente della Regione Lombardia Roberto Formigoni, che si è detto disponibile ad avviare “da subito il dialogo e il confronto”.” “Occasione per confrontarsi sulle prospettive del servizio civile è stato questa mattina un dibattito a Milano. “La nostra battaglia oggi – ha spiegato don Colmegna – non punta a salvare il servizio civile. Non ci preoccupiamo se non dovessero più esserci obiettori nei nostri enti. Continueremo il nostro impegno. Ci preme invece accrescere la consapevolezza che una cultura di difesa del Paese passa anche attraverso le esperienze di gratuità, solidarietà e non violenza, grazie all’obiezione di coscienza. Il disegno di legge nazionale sulla sospensione della leva e l’introduzione di un esercito professionale, ancora da approvare, non può cancellare questo patrimonio. Alla Regione chiediamo una legge che valorizzi il servizio civile, come già si sta facendo in Emilia Romagna, Toscana e Liguria. Un servizio aperto anche alle donne. Serve un contesto istituzionale che renda possibile questo impegno”.” “