“I problemi legati alla povertà delle persone e dei popoli, che ai nostri giorni dominano la scena internazionale, sono di importanza decisiva. Non si possono risolvere con dei facili slogan o delle sterili dichiarazioni”, lo afferma il Papa in un messaggio inviato a mons. Joseph Pirson, presidente della Conferenza delle Organizzazioni internazionali cattoliche, riunita in Libano sul tema “Sradicamento della povertà: impegni e prospettive”.” “”Vi incoraggio – prosegue il Papa rivolgendosi alle Ong cattoliche – a promuovere con vigore una cultura della solidarietà e della cooperazione tra i popoli affinché ciascuno si prenda le proprie responsabilità per ridurre in modo decisivo la povertà estrema, sorgente di violenza, di rancori e di scandalo”. Ad avviso di Giovanni Paolo II è “necessario e urgente” un “cambiamento radicale delle mentalità e delle pratiche internazionali, fondato su un’autentica conversione del cuore”.” “Per il Papa bisogna “mobilizzare le coscienze e le risorse etiche per cercare con coraggio le soluzioni più umane ai problemi di tanta gente lasciata ai margini del processo di mondializzazione e i cui membri più deboli sono esclusi dai benefici dello sviluppo”.” “