SINODO D’EUROPA, CARD. TETTAMANZI: LA PRIORITÀ È “CONVERTIRE I BATTEZZATI”

“Chiamati a parlare di speranza e a ridare speranza ad un’Europa che sembra averla smarrita, noi per primi dobbiamo parlare con speranza: è questa una condizione essenziale per essere in grado di dire una parola di speranza all’Europa”.” “E’ questo lo spirito che dovrà animare il cammino del Sinodo d’Europa secondo il card. Dionigi Tettamanzi intervenuto questa mattina alla IV congregazione generale. Si tratta del primo intervento italiano all’assemblea dei vescovi europei che fino ad oggi ha registrato 45 relazioni di padri sinodali.” “”Quest’atteggiamento di speranza – ha proseguito l’arcivescovo di Genova – non ci fa chiudere gli occhi sulle delusioni, sui rischi e sulle preoccupazioni. La speranza, infatti, è connotata da un profondo realismo che ci rende liberi e coraggiosi nel denunciare ogni aspetto critico o negativo della realtà e nel ricercarne le cause”.” “Il realismo cristiano – ha spiegato il cardinale – “che deve animare il nostro discernimento non può non essere aperto a un radicale ottimismo. E’ l’ottimismo che nasce dalla fede”.” “Il card. Tettamanzi ha poi richiamato l’attenzione al cuore del problema pastorale nell’Europa di oggi”. La “sfida delle sfide – ha sottolineato – per noi oggi è la fede in Cristo. Il più serio problema missionario che noi abbiamo, non riguarda anzitutto i non cristiani o i non battezzati. La priorità non consiste tanto nel ‘battezzare i convertiti’, ma nel ‘convertire i battezzati'”.” “” “