ECUMENISMO: CELEBRATO IN DANIMARCA IL 40° ANNIVERSARIO DELLA KEK

I rappresentanti delle Chiese ortodosse, anglicane, protestanti e vetero cattolica di tutti i paesi europei si sono dati appuntamento sabato 25 settembre a Nyborg, in Danimarca, per celebrare con un culto solenne nella cattedrale di Odense il 40° anniversario della Kek, la Conferenza delle Chiese europee. La sua storia risale al gennaio del 1959 quando i rappresentanti di 45 chiese protestanti e ortodosse di 20 Paesi dell’est e dell’ovest europeo si riunirono per la prima volta a Nyborg, in “nome della pace”, ricorda oggi il presidente della Kek, il metropolita greco-ortodosso di Parigi Jeremie Caligiorgis, e con la volontà di “costruire ponti tra l’est e l’ovest, tra popoli che erano completamente isolati e separati”. La Kek che oggi riunisce 119 chiese protestanti, ortodosse ed anglicane “è frutto – aggiunge il metropolita – della cooperazione permanente e ininterrotta tra le chiese che si è levata dalla volontà dei suoi fondatori e da coloro che hanno cercato nella storia di questi quarant’anni, di avvicinare sempre più i cristiani”. Sempre a Nyborg, si è riunito dal 21 al 26 settembre il Comitato centrale della Conferenza della chiese europee. All’incontro al quale hanno partecipato 80 rappresentanti, ha portato il suo saluto anche il nuovo segretario generale del Consiglio d’Europa, l’austriaco Walter Schwimmer, che ha chiesto alle Chiese del continente di usare la loro leadership spirituale per promuovere “la pace e la riconciliazione in Europa”. “La gente – ha detto Schwimmer – ha bisogno di appartenere ad una comunità, ad una religione, ad uno Stato. Ma questo senso di appartenenza non deve mai degenerare in strumento di esclusione ed intolleranza”. (segue)