CONSIGLIO PERMANENTE CEI: CARD. RUINI, “GRAVISSIMO” IN ITALIA IL PROBLEMA DELLE VOCAZIONI

“Nel giro di pochi anni, il molte diocesi italiane il problema delle vocazioni diventerà gravissimo”: lo ha detto il card. Camillo Ruini, presidente della Cei, tenendo oggi la prolusione al Consiglio permanente dei vescovi italiani, in svolgimento a Roma fino al 23 settembre. Il cardinale si è soffermato, poi, sulla necessità di “dare un respiro più ampio e coinvolgente ed una maggiore intensità e capillarità alla pastorale delle vocazioni”, pregando soprattutto “perché cresca la qualità della vita cristiana nei nostri giovani, nelle famiglie e nelle comunità”. La riflessione sugli “orientamenti pastorali” della Chiesa in Italia per il prossimo decennio, ha detto il cardinale, è “un argomento delicato ed impegnativo” di questo Consiglio permanente e la verifica in corso sui dieci anni dal documento “Evangelizzazione e testimonianza della carità” (che contiene gli orientamenti pastorali della Cei per gli anni ’90) “potrà aiutarci a comprendere come delle linee pastorali comuni possano collocarsi nella realtà attuale delle nostre Chiese”. La questione più importante, per il presidente della Cei, rimane comunque, “quella di discernere quali siano le vie più idonee, e gli ostacoli più rilevanti, per la comunicazione e trasmissione della fede in Dio e della sequela di Gesù Cristo”. A tal fine, il cardinale ha indicato la strada della “continua inculturazione della fede”, che è anche una dimensione costitutiva del “progetto culturale”. Al centro della missione della Chiesa, ha concluso il cardinale, va messo “il servizio alla verità”, che “va incarnata, giorno per giorno, nel vissuto personale e sociale”.