RADIO CRISTIANE: MONS. P.PASTORE “SIATE CASSE DI RISONANZA DEL VANGELO”

Un invito a farsi “casse di risonanza” per la diffusione del messaggio evangelico che “mille segnali dicono essere tanto atteso dagli uomini e dalle donne del nostro tempo”, è arrivato ieri da mons. Pierfranco Pastore, segretario del Pontificio Consiglio delle Comunicazioni sociali, ai 500 esponenti di emittenti di ispirazione cattolica, in rappresentanza di ben 15 paesi che si sono ritrovati a Vienna dal 16 al 19 settembre in occasione del sesto colloquio internazionale della Conferenza europea delle radio cristiane (Cerc). “Farsi casse di risonanza innanzi tutto con una coerente testimonianza di vita – ha dichiarato mons. Pastore – e poi attraverso quel mirabile strumento che è la Radio e che Dio ha posto nelle vostre mani, caricandovi di una ben grave responsabilità”. “E’ consuetudine pensare – ha continuato il presule – alle nostre Radio come ad un pulpito dal quale annunciare la “buona notizia della Salvezza”; per questo motivo, nel nostro lavoro, poniamo ogni impegno perché l’annuncio sia fedele, perché sia seme buono quello che seminiamo, sana dottrina quella che proponiamo”. Mons. Pastore ha invitato i presenti a riflettere “sul fatto che un certo modo errato di fare radio può avere il potere di indurire il cuore dell’ascoltatore” e al tempo stesso “trasformarci in cattivi consiglieri; in cattivi seminatori di una buona semente”. “Centuplicate, dunque, le vostre energie ed il vostro impegno, – è stato l’appello finale – affinate la vostra professionalità, conservatevi irreprensibili e senza macchia per essere sempre in grado di ripetere, in modo credibile, a tutti coloro che si sintonizzano sulle vostre lunghezze d’onda il messaggio evangelico”. Un invito a farsi “casse di risonanza” per la diffusione del messaggio evangelico che “mille segnali dicono essere tanto atteso dagli uomini e dalle donne del nostro tempo”, è arrivato da mons. Pierfranco Pastore, segretario del Pontificio Consiglio delle Comunicazioni sociali, ai 500 esponenti di emittenti di ispirazione cattolica, in rappresentanza di ben 15 paesi che si sono ritrovati a Vienna dal 16 al 19 settembre in occasione del sesto colloquio internazionale della Conferenza europea delle radio cristiane (Cerc). “Farsi casse di risonanza innanzi tutto con una coerente testimonianza di vita – ha dichiarato mons. Pastore – e poi attraverso quel mirabile strumento che è la Radio e che Dio ha posto nelle vostre mani, caricandovi di una ben grave responsabilità”. “E’ consuetudine pensare – ha continuato il presule – alle nostre Radio come ad un pulpito dal quale annunciare la “buona notizia della Salvezza”; per questo motivo, nel nostro lavoro, poniamo ogni impegno perché l’annuncio sia fedele, perché sia seme buono quello che seminiamo, sana dottrina quella che proponiamo”. Mons. Pastore ha invitato i presenti a riflettere “sul fatto che un certo modo errato di fare radio può avere il potere di indurire il cuore dell’ascoltatore” e al tempo stesso “trasformarci in cattivi consiglieri; in cattivi seminatori di una buona semente”. “Centuplicate, dunque, le vostre energie ed il vostro impegno, – è stato l’appello finale – affinate la vostra professionalità, conservatevi irreprensibili e senza macchia per essere sempre in grado di ripetere, in modo credibile, a tutti coloro che si sintonizzano sulle vostre lunghezze d’onda il messaggio evangelico”.