CARD. BIFFI: UNA NOTA PASTORALE SUL “SOSTEGNO ECONOMICO ALLA CHIESA” (3)

Presentando questa mattina la sua nota pastorale sul “sostegno economico all’azione pastorale della Chiesa”, l’arcivescovo di Bologna, card. Giacomo Biffi ha detto: “E’ la prima volta in quindici anni che parlo di soldi, perché spesso in noi cattolici c’è un po’ il pudore ad affrontare questo argomento. Ma sono i poveri a parlare di soldi, perché i ricchi oggi parlano di affari. E quindi se lo faccio, è perché la Chiesa oggi è povera. Un cattolico – ha proseguito il cardinale – deve sentire la necessità di aiutare anche economicamente la sua Chiesa e le opere parrocchiali, oltre che con l’8 per mille anche con le offerte liberali”.” “All’osservazione che la pubblicità televisiva dell’8 per mille punta sulle opere sociali della Chiesa più che sull’evangelizzazione Biffi ha risposto: “I pubblicitari portano argomenti validi”. ” “”La gente – ha inoltre sostenuto Biffi riferendosi alla trasparenza nell’amministrazione dei beni della Chiesa – dà molto se capisce anche attraverso i pubblici bilanci che la parrocchia e le sue opere sono al servizio della comunità cristiana e non del parroco”. All’obiezione che la Chiesa è già ricca, Biffi ha risposto: “I bilanci di parrocchie e di enti religiosi sono autonomi. Tolto tutto questo, alle curie diocesane resta ben poco. Molti sarebbero delusi se mostrassimo i bilanci di quelli che chiamano i poteri forti. A Bologna – ha concluso Biffi ironicamente – non abbiamo neppure il potere di rimuovere il cassonetto dell’immondizia posto davanti al Duomo”.” “