CARD. MARTINI: “COLGO UN SENSO DI SMARRIMENTO”

“Alla fine del secolo in occidente colgo un senso di smarrimento e di stanchezza, anche di fronte al ripetersi di tragici eventi come nel Timor Est. Una stanchezza che si manifesta anche nella denatalità e nel calo delle vocazioni religiose. Ho deciso di scrivere per riflettere su quanto c’è di esaltante nella bellezza contemplata nel mistero di Dio e della Trasfigurazione, e nella ricerca di ciò che c’è di buono e di bello”. Così il cardinale di Milano Martini ha presentato questa mattina la nuova lettera pastorale, “Quale bellezza salverà il mondo?”.” “Martini ha parlato anche di “decadenza dell’Europa”. “Per reagire”, ha commentato, “le radici cristiane, se rivitalizzate, possono infondere speranza e dinamismo nuovo”. “In una società che insegue l’effimero”, ha proseguito Martini, “i giovani sono a rischio. E tuttavia il fatto che ci siano modelli imitabili, come padre Kolbe, Gianna Beretta Molla e madre Teresa di Calcutta, vuol dire che la deriva consumistica non è inevitabile”.” “Sul Giubileo, Martini ha dichiarato che “purtroppo c’è il rischio che sia inteso come un coacervo di iniziative esteriori come costruzioni e ristrutturazioni. Ma come sottolinea il Pontefice, tali iniziative devono essere a servizio di un evento che è interiore e spirituale”.” “Sui sospetti che Pio XII abbia appoggiato il nazismo, Martini ha detto che “il problema va risolto in sede storica. Per quello che colgo, Pio XII si è sempre chiesto se certi passi da compiere sarebbero stati utili o dannosi per gli ebrei”.” “” “” “