CARD. MARTINI: LETTERA PASTORALE SULLA BELLEZZA

“Quale bellezza salverà il mondo?” Questo il titolo della Lettera pastorale alla diocesi dell’arcivescovo di Milano, card. Carlo Maria Martini, per l’anno 1999-2000. Filo conduttore del documento, presentato oggi nella città ambrosiana durante una conferenza stampa, la bellezza dell’Amore Trinitario, origine e centro della rivelazione cristiana. “E’ bello scommettere la propria esistenza su Colui che non solo è la verità in persona, che non solo è il bene più grande, ma è anche il solo che ci rivela la bellezza divina di cui il nostro cuore ha profonda nostalgia e intenso bisogno”, scrive il porporato. Secondo il documento, impostato come “rilettura dell’episodio della Trasfigurazione”, la bellezza salvifica è quella “tanto antica e tanto nuova che Agostino confessa come oggetto del suo amore purificato dalla conversione”. Di fronte alle domande che da sempre tormentano il cuore dell’uomo sul significato del dolore e della storia, la risposta è da ricercarsi, ad avviso di Martini, “nella Pasqua rivelatrice del senso di una storia orientata alla finale vittoria di Dio, di cui la resurrezione del Crocifisso è anticipazione e promessa”. “E’ nella contemplazione del mistero pasquale – continua l’arcivescovo – che intravedo come una cifra, una chiave di lettura del mio cammino episcopale durante questi venti anni”. (segue)