“L’ospite straniero” è il titolo del sussidio della diocesi di Cremona proposto come “Guida ai servizi per gli stranieri”. La pubblicazione è presentata sull’ultimo numero dell’agenzia informazioni della Federazione Cei Migrantes. In 60 pagine viene descritta la situazione degli stranieri a Cremona (4.975 secondo i dati della Provincia), con suggerimenti e indicazioni pastorali su come attuare l’accoglienza. A Cremona sono 11 le strutture stabili che si occupano degli immigrati, affiancate da altre iniziative parrocchiali e di istituti religiosi. Nel fascicolo vengono dati consigli pratici su quali atteggiamenti adottare nel nuovo contesto interreligioso. I cattolici, ad esempio, sono invitati a “superare i pregiudizi attraverso una conoscenza corretta delle varie forme religiose”, a ricordare che “nessuna religione porta al male ma indica il cammino per giungere a Dio e per vivere come fratelli”. Allo stesso tempo si esorta a “riconoscere criticamente le forme distorte di alcuni fondamentalismi e di alcune vere e proprie sette”. Agli stranieri appartenenti ad altre religioni si chiede invece di “non perdere i valori del loro cammino religioso” lasciandosi andare alle “tentazioni” del secolarismo. “Vivano la loro fede senza contrapporsi alla fede degli altri – si legge più avanti -, soprattutto alla fede e alle tradizioni della maggioranza cristiana del Paese che li ha accolti”. I momenti comuni di preghiera, spiega il sussidio, “possono essere promossi d’intesa con l’ordinario e devono essere accuratamente preparati”, prevedendo “interventi distinti delle diverse religioni, evitando forme sincretistiche”. Per i luoghi di culto si ricorda alle parrocchie di “non concedere locali e spazi destinati al culto o all’attività pastorale, anche per evitare possibili confusioni”. Si invitano inoltre le comunità a “valutare con prudenza” le richieste di battesimo e ad istruire “adeguatamente” le persone che vogliono contrarre matrimoni misti sulle “difficoltà e conseguenze molto gravi di carattere religioso, culturale e giuridico cui vanno incontro”