Come vivono il loro rapporto con la fede oggi i giovani? come vivono la loro missione? “La fede – secondo Felicia di Napoli – è credere in un mondo migliore, un mondo che può cambiare attraverso l’amore. Oggi è difficile essere missionari – ci dice – ma è ancora possibile avere fede, e dare tutto per gli altri. Amare per primi, amare sempre e amare tutti”.” “”Credere oggi vuol dire andare contro i pregiudizi che colpiscono i giovani cristiani” ci dice Ilaria, una diciottenne di Piacenza. “Penso che il compito di ogni cristiano sia quello di abbattere le barriere dell’incomprensione che la vita di tutti i giorni costruisce”.” “”Avere fede per me significa avere sempre una speranza, non solo umana ma anche eterna” la pensa così Emanuele di Sassuolo, che aggiunge, “quando si parla di missione si pensa spesso al terzo mondo ma ognuno deve iniziare la propria con chi gli è più vicino”. “Non aver paura, non spaventarsi mai, osare e seguire i propri sogni secondo gli insegnamenti di Cristo”. Aggiunge Fabio, uno scout di diciannove anni che viene da Gravina di Puglia.” “”Vivo la fede andando contro corrente perché è una lotta affrontare la cultura dell’effimero dei nostri giorni” dice Emilia di Montepulciano. “La fede non è omologazione – prosegue – e per questo il mio impegno lo vivo soprattutto nel campo educativo, dove cerco di trasmettere anche ai più piccoli i valori che Cristo ci ha insegnato”.” “” “