GMG-TOR VERGATA: ARCIVESCOVO IOSIF (ORTODOSSO RUMENO), “L’IMBARAZZO DELLA DISUNITÀ”

“Innanzitutto vorrei esprimere la mia gioia di essere qui tra i giovani e di vedere che tra loro ci sono anche molti ortodossi rumeni, francesi ed italiani. Sono felice soprattutto di vedere come la fede che ogni giovane ha portato qui con sé, si è ancor più rafforzata. E’ straordinario perché il mondo oggi ha bisogno di giovani credenti”. Tra i 600 vescovi che hanno partecipato ieri sera alla veglia di Tor Vergata c’era anche l’arcivescovo Iosif, responsabile della Chiesa ortodossa rumena per l’Europa occidentale. Con lui, c’erano anche 400 ortodossi rumeni. L’incontro del Papa con i giovani, dice Iosif, “è una ragione in più per andare verso gli altri. Lo abbiamo visto in questi giorni: i giovani non sono contenti di vivere in Chiese separate e pongono ad esse domande molto imbarazzanti. Chiedono come sia possibile parlare di amore e non riuscire ancora a superare le barriere che le separano, sebbene la verità cercata è la stessa. Su questa verità pesano le barriere dei pregiudizi e della storia ma i giovani ci chiedono di superarle. Di fronte alle loro domande, siamo nell’imbarazzo del passato”. “I giovani – aggiunge l’arcivescovo – hanno bisogno di vedere che le Chiese non si giudicano reciprocamente ma vivono insieme avendo davanti a loro come obiettivo Gesù Cristo che è il perdono, la speranza la gioia, la vita”. ” “