“Qui sono tutti migranti, due milioni di migranti”. Così mons. Alfredo Maria Garsia, vescovo di Caltanissetta e incaricato Cei per la pastorale delle migrazioni, guarda all’evento della Giornata mondiale della gioventù, ricordando che “la mobilità è una delle caratteristiche di questi giovani, venuti a Roma per dare una bellissima testimonianza di fede, serenità e impegno civile”. “Il fatto che 160 nazioni diverse si ritrovino qui, mano nella mano, occhi negli occhi – sottolinea -, deve incoraggiarci ad accogliere in Italia quanti vengono da lontano e a farli crescere insieme a noi. E’ una buona lezione per i cittadini e per i nostri politici, che stanno guardando con attenzione all’evento perché non si aspettavano un impatto così dolce, forte e importante”.” “Mons. Garsia ha vissuto con grande emozione tutto il percorso della Gmg e oggi è tra i 600 vescovi che concelebrano con il Papa: “Noi vescovi siamo stati veramente catechizzati dai giovani – afferma -. Sono stato tra loro come uno che ascolta e ho capito che ora abbiamo di fronte a noi un grande cammino da riprendere quando torneremo nelle nostre Chiese. Con i 600 giovani della diocesi di Caltanissetta cercheremo di ricostruire una pastorale giovanile secondo i desideri del Santo Padre e il piano di nostro Signore Gesù”.” “